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La ricerca sui cosmetici

 

Oggi la naturalità di un prodotto di fitocosmesi viene continuamente pubblicizzata, spesso giocando sul fatto che i principi attivi siano naturali. Il buon senso e, soprattutto la correttezza, vogliono che l’intero prodotto cosmetico sia naturale.

 

Ecco quindi che entra in gioco la base cosmetica che insieme ai principi attivi costituisce in toto il cosmetico stesso. In realtà un prodotto di fitocosmesi veramente naturale è molto difficile da realizzare, e non esistono dei parametri legislativi europei in grado di fare chiarezza sull’argomento. Il cosmetico naturale è un'evoluzione del cosmetico stesso in quanto elimina la differenza fra gli eccipienti che costituiscono la base del cosmetico ed i principi attivi.

 

Vediamo perché.

 

Il cosmetico normalmente è composto da due elementi principali che sono: la base cosmetica, composta da sostanze, gli eccipienti, che hanno la funzione di conferire una connotazione grassa o magra all’intero prodotto ed i principi attivi che invece apportano gli effetti cosmetici vantati in etichetta. Generalmente sono questi ultimi ad essere esaltati e spiegati anche nella pubblicità o nei lavori scientifici. Un formulatore di cosmetici si concentra principalmente su questi ultimi.


Noi pensiamo che il cosmetico nel suo insieme debba costituire una struttura omogenea, in cui tutti i suoi componenti esercitino un ruolo fondamentale. In sintesi si deve creare una sinergia di attività per ottenere un risultato cosmetologico interessante. Per comprendere meglio questo punto consideriamo il grande valore della veicolazione dei principi attivi della base cosmetica.


Se una base contiene dei derivati da idrocarburi, molto probabilmente si crea sull’epidermide una barriera, i pori vengono otturati, e i principi attivi non penetrano.
Portiamo l’esempio dei derivati siliconici. Pur conferendo un aspetto piacevole all’epidermide nel loro insieme non favoriscono la naturale traspirazione della pelle. Infatti alcuni di essi possiedono utili proprietà, come quella di lasciar penetrare, ma non di lasciar fuoriuscire..


Il mondo vegetale invece costituisce una fonte eccellente, dove reperire elementi che possano costruire questa magica sinergia fra eccipienti e principi attivi.
Se la base cosmetica contiene eccipienti vegetali raggiungiamo lo straordinario risultato di non vedere più i confini e le differenze fra questi e i principi attivi.


A questo proposito possiamo citare fra tutti l’olivo, l’olio d’oliva e in particolar modo la sua frazione insaponificabile. Questo elemento da solo potrebbe costituire, ed in passato lo è stato con grandi risultati, un cosmetico eccellente. L’insaponificabile viene estratto dalla polpa dell’oliva e contiene molte sostanze come gli acidi grassi insaturi, i fitosteroli, i tocoferoli, lo squalene  ecc., che sono affini al fattore di protezione della pelle e quindi sebosimili.


L’insaponificabile può essere considerato un nobile eccipiente con proprietà emollienti, ammorbidenti e seborestitutive e inoltre, cosa importante, migliora la capacità di veicolazione dei principi attivi del cosmetico stesso nella pelle. Altra proprietà dell’insaponificabile dell’olio di oliva è quella fotoprotettiva. Si rivela dunque un ottimo coadiuvante, contro eritemi o scottature. È perfetto anche per i massaggi, poiché lubrifica ed ammorbidisce la pelle. Grazie alla vitamina E, rende l'epidermide più tonica e le dona una maggiore elasticità.

 

Non esistono parametri fissi da seguire per vantare un prodotto completamente naturale, e ogni produttore segue la sua strada. I criteri circa la naturalità variano anche a seconda del Paese. Alcuni Stati, per esempio, si accontentano di un 80% di ingredienti naturali in formula, affinché si possa dichiarare un prodotto naturale, altri il 90% o il 95%. Pharmaelite ha scelto di adeguarsi alle linee guida della Germania che indicano i criteri per ottenere un prodotto al 100% naturale.


Non ci siamo accontentati di questo, abbiamo pensato che, anche se una sostanza è di origine naturale, non è detto che i parametri utilizzati per la sua estrazione siano conformi e convenienti ad ottenere un prodotto completamente naturale. Per esempio i residui di solventi potrebbero contaminare il prodotto stesso. Esistono a questo proposito dei parametri codificati dal “Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici” (via J. Barozzi, 8 40126 BOLOGNA), che noi abbiamo adottato. Li abbiamo inviati ai produttori delle sostanze che utilizziamo, al fine di ottenere una dichiarazione sotto la loro responsabilità, che anche i criteri estrattivi sono consoni al concetto di naturale.


C'è un'altra difficoltà, che peraltro ha bloccato numerose aziende che si sono cimentate in questo campo, cioè quella di dimostrare che il prodotto realizzato secondo i parametri sopra esposti sia in realtà stabile e sicuro da un punto di vista microbiologico. Dopo aver realizzato la base cosmetica “naturale” si può costruire con la stessa base tutti i nostri prodotti, mentre altri possono essere formulati ad hoc, sulla base delle richieste del cliente, con la certezza di avere un prodotto completamente naturale.